domenica 1 novembre 2009

giovedì 29 ottobre 2009

L'AEROPORTO CIVILE FA FLOP - Ciociaria Oggi del 29/10/2009

AEROPORTO ENAC: RIBADISCE IL NO AL PROGETTO

AEROPORTO ENAC: RIBADISCE IL NO AL PROGETTO
Leggi l'articolo de "Il Messaggero" del 29/10/2009

UN AEROPORTO SENZA SENSO - Resoconto della Conferenza dei Servizi sull'aeroporto di Frosinone-Ferentino

UN AEROPORTO SENZA SENSO .

Si è svolta a Roma, presso il dipartimento Trasporti della Regione Lazio, la pre-Conferenza dei Servizi necessaria per l’approvazione del progetto aeroporto di Frosinone.Come cittadini e rappresentanti del Comitato del No, abbiamo potuto assistere (nonostante avevamo chiesto di poter intervenire ufficialmente) a quella che potremmo definire un’opera tragicomica.Da un lato i sostenitori del progetto: la società ADF , il comune di Ferentino, la Provincia di Frosinone, il consorzio ASI, l’Assessore Regionale Scalia.Dall’altro lato gli enti tecnici coinvolti che hanno espresso i seguenti dubbi, perplessità e posizioni:

RFI-gruppo Ferrovie dello Stato: forti perplessità sono state espresse alla richiesta di un collegamento veloce sulla linea esistente (che è in contradditio termini con la parola velocità!) di ben 37 collegamenti giornalieri (uno ogni mezzora per 18 ore al giorno) visto lo stato di ‘salute’ (è un eufemismo) della rete ferroviaria Roma-Cassino. Relativamente all’utilizzo della linea ad Alta Velocità, più che un dubbio è stato sollevato dal responsabile RFI visto che i volumi della Roma-Napoli non consentirebbero un’interruzione così frequente sulla TAV
ENAC: l’Ente Nazionale ha ribadito i concetti più volte espressi (repetita iuvant, si spera…) ed anche di recente, con la lettera inviata all’ex Governatore della Regione Lazio. Il parere negativo scaturisce per l’orografia del territorio, per fattori ambientali (nebbia) ed incompatibilità con le aerovie esistenti. L’incompatibilità con la Scuola Elicotteri di Frosinone ed i dubbi sui valori anemometrici registrati nella Valle de Sacco, avvalorano la posizione contraria espressa dall’ENAC.

Aereonautica Militare: la scuola elicotteri di Frosinone è unica in Italia ed è un centro d’eccellenza (nonché di sbocco occupazionale) per la provincia di Frosinone. L’aeroporto sarebbe fortemente incompatibile con i parametri molto stringenti di sicurezza per l’addestramento al volo dei giovani militari. L’Aereonautica non prevede alcuna possibilità di spostare la scuola elicotteri dalla zona ove, attualmente, è ubicata.

ASL FR4: il responsabile ASL di Frosinone ha posto serie criticità in materia di inquinamento e salute degli abitanti del Frusinate. Inoltre ha fanno notare che nel disegno progettuale, presentato stamane, mancano il nuovo Ospedale di Frosinone e alcune delle scuole che insistono in quell’area (sviste di poco conto, si sa…). Il mancato invito dell’ARPA regionale (ente che si esprimerà sulla situazione delle PM10) è un’altra dimenticanza passeggera.

Ministero dell’Ambiente: il responsabile intervenuto a rappresentare il Ministro ha precisato che sarebbe più opportuno parlare di programmi e piani e non di progetto visto che ancora non sono state fatte la VAS (Valutazione Ambientale Strategica) e la VIA (Valutazione Impatto Ambientale). Inoltre VAS e VIA dovranno essere svolte a livello regionale e non circoscritte alla Valle del Sacco, altrimenti il rischio è quello di continuare a svolgere “esercizi filosofici”.

Ministero delle Infrastrutture: ripercorrendo la relazione dell’ENAC, ha espresso il suo parere negativo anche in virtù degli effetti negativi che comporterebbe il progetto ADF sull’economia e redditività locale.

WWF: oltre ad esprimere un parere negativo in quanto la Valle del Sacco è già un territorio ad emergenza nazionale per via dell’inquinamento, poneva un quesito lecito: come mai si sta procedendo con la variante ASI prima che ci sia l’ok definitivo alla realizzazione dell’aeroporto?
Con queste premesse l’aeroporto di Frosinone-Ferentino non ha nessun futuro e riteniamo inopportuno continuare con questa inutile opera. Proponiamo di voltare pagina per un nuovo modello di sviluppo ecocompatibile che garantisca vera occupazione.
Rappresentanti del Comitato cittadino NO aeroporto presenti ai lavori della Conferenza dei Servizi.

Alessandro Anania
Marco Maddalena

Comunicato stampa RETUVASA - Definitiva bocciatura dell'aeroporto di Frosinone-Ferentino

La Conferenza dei Servizi preliminare sulla fattibilità dell’aeroporto di Ferentino-Frosinone, cui eravamo presenti con una delegazione, si è conclusa esattamente come ci aspettavamo: con una sonora bocciatura del progetto. Alcuni Enti tecnici hanno ribadito le note e insormontabili opposizioni a un’ipotesi aeroportuale che da sempre abbiamo definito insensata. Così l’ENAC ha confermato l’impossibilità tecnica di realizzare un qualsivoglia aeroporto a Frosinone per motivi di rotte di volo e sicurezza. Il Ministero della Difesa per l’incompatibilità con la scuola elicotteristica di volo del 72.o Stormo. Il Ministero dei Trasporti per l’irregolarità della procedura, che non ha seguito il necessario iter nazionale. Inoltre il Ministero dell’Ambiente ha sottolineato come lo studio di impatto ambientale non abbia tenuto conto dell’intero sistema aeroportuale laziale. La ASL, infine, ha rimarcato la lacuna di scuole e ospedali nella documentazione oggi presentata. Siamo rimasti invece sorpresi di appurare l’irregolarità della procedura di attivazione della Conferenza, in quanto agli Enti convocati non è stata fornita anticipatamente la documentazione del progetto. Rimane comunque la bocciatura tecnica, che a questo punto è evidentemente definitiva e insuperabile. Pare dunque ridicola la dichiarazione di ADF e degli storici promotori dell’aeroporto di Frosinone di voler continuare, non si comprende su quali basi, a sostenere il progetto. Per quanto riguarda la Variante ASI, che destina 300 ettari di territorio a servizi aeroportuali, con l’esproprio di un centinaio di famiglie, è evidente come anch’essa sia ormai di fatto privata di ogni senso.Vigileremo, al di là delle dichiarazioni elettoralistiche che potranno ancora far chiacchierare su di un ormai tecnicamente sepolto progetto di aeroporto a Frosinone, su tale questione.

Valle del Sacco, 28 Ottobre 2009
Rete per la Tutela della Valle del Sacco

Responsabile trasporti : Francesco Bearzi
Presidente: Alberto Valleriani
Responsabile nodo Ferentino-Frosinone: Marco Maddalena

Un pò di rassegna stampa.

IL TEMPO 28/10/2009

CIOCIARIA OGGI 26/10/2009
CIOCIARIA OGGI 23/10/2009

sabato 24 ottobre 2009

Mamma!! Mi si è ristretto l'aeroporto.

Da un aeroporto di 5 milioni di passeggeri a un "aeroporticchio" di 600 mila passeggeri...è proprio il caso di dire basta , guadate il link del convegno nella sala di rappresentanza della Provincia... : www.ecodellarete.net

venerdì 16 ottobre 2009

L' ENAC RIBOCCIA PROGETTO AEROPORTO

NEWS/ Un passo in avanti ( pure bello forte) per la nostra causa e contro l'aeroporto sulla Vallle del Sacco sembra fatto. Secondo l'articolo di oggi su "Il Messaggero" riportanto sul post successivo, L'ENAC. Ente Nazionale Aviazione Civile, ha detto che l'aeroporto di Frosinone-Ferentino non è compatibile tecnicamente e nemmeno economicamente con il tessuto sociale esistente!
Alla faccia di chi ci ha accusato di dire "menzogne", quello oggi riportato dall'ENAC, è quello che da anni andiamo dicendo, vedere il REPORT sul blog per credere. Finalmente emerge la verità e le responsabilità di chi vuole continuare ad affossare il nostro territorio.
Per tali motivi, è necessario rafforzare la nostra presenza alla Conferenza dei servizi del 28 ottobre prossimo, in via del Tintoretto a Roma, per sferrare simbolicamente l'ultimo "calcio" e per dire NO all'aeroporto di Frosinone-Ferentino e SI allo sviluppo ecocompatibile della Valle del Sacco.
Chi non ha ancora confermato la sua presenza lo faccia al più presto

Di seguito comunicato stampa di RETUVASA ( Rete per la tutela della Valle del Sacco) :

La posizione espressa ufficialmente, articolatamente e inequivocabilmente dall’ENAC e dal Ministero dei Trasporti alla vigilia della conferenza dei servizi del 28 c.m. costituisce l’oggettiva pietra tombale al progetto dell’aeroporto civile di Frosinone, dopo il durissimo colpo già assestato dal Ministero della Difesa lo scorso 18 settembre, che ha ribadito l’incompatibilità dello scalo civile con la scuola elicotteristica di volo, già sancita dallo Stato maggiore dell’aeronautica nel 2000. La posizione dell’ENAC non nasce oggi, ma era stata più volte ribadita. Tutto ciò conferma le nostre perplessità più volte espresse, da ultimo nel corso del recentissimo incontro dibattito svoltosi a Ferentino.
Abbiamo più volte rilevato come contro tale progetto, oltre all’incompatibilità ambientale, ci fossero insormontabili ostacoli tecnici ed economici, quelli ora riscritti nero su bianco dall’ENAC: rotte di volo incompatibili con Fiumicino, Viterbo e Grazzanise; procedimento svolto senza concertazione con gli enti nazionali; insostenibilità economica dell’opera, inutile nel contesto aeroportuale laziale in quanto sprovvista del necessario mercato. A questo punto la conferenza dei servizi è virtualmente superflua, in quanto già conclusa con la bocciatura di Frosinone, ma ci farà piacere presenziare all’evento. Desideriamo soprattutto sottolineare come allo stato dei fatti la Variante Asi per destinare a servizi aeroportuali 300 ettari di territorio, di cui 240 sottratti all’agricoltura, espropriando centinaia di residenti, non abbia più alcun senso.
L’approvazione della Variante da parte del Consorzio ASI di Frosinone non potrà più essere logicamente seguita dalla ratifica regionale. Per questo invitiamo i rappresentanti istituzionali a bloccare immediatamente la variante in oggetto.

Matteoli (Ministero dei Trasporti) e Riggio (ENAC) contro l’aeroporto

Di seguito i links dell' articolo apparso su "Il Messaggero" di oggi, sulla bocciatura del Ministero dei Trasporti e dell' ENAC dell'aeroporto di Frosinone- Ferentino. A questo punto cosa aspetta la Regione Lazio e i suoi rappresentanti istituzionali a bloccare tutto!

"Il Messaggero" 16/10/2009 pag.33

"Il Messaggero" 16/10/2009 pag. 34

mercoledì 14 ottobre 2009

Il 28 ottobre facciamo sentire la nostra voce alla Regione Lazio

Venerdì l'assemblea è andata molto bene, c'era una buona partecipazione e lo sponsor dell'aeroporto era abbastanza in difficoltà. Dobbiamo, approfittare del momento per andare avanti, è necessario essere ascoltati in audizione durante la Conferenza dei Servizi del 28 ottobre e organizzare un presidio in quel giorno sotto la sede della Regione Lazio, visto che alle conferenze dei servizi siedono parti istituzionali. A tal proposito dobbiamo garantire una partecipazione massiccia di tutti, per questo si vuole organizzare uno o due autobus, per il 28 ottobre, è un giorno feriale, ma è necessario esserci, anche rinunciando ai propri impegni.
Il costo è di 10 euro.
L'adesione e la quota va data entro lunedì 19, inviando una mail con vostro numero telefonico a noaeroporto.fr@libero.it
La partenza avverà all'incirca verso le 8 da Ferentino, se ci saranno altri gruppi di cittadini in altri comuni si attiveranno anche altri punti di partenza.

Un'assemblea partecipata e ben riuscita.


Si è svolta a Ferentino presso i locali dell’ex-mattatoio, il 9 ottobre, l’incontro pubblico “E’ compatibile un aeroporto con l’emergenza ambientale della Valle del Sacco?”. L’incontro ha registrato la partecipazione di oltre 400 cittadini, rendendo la sala stracolma.
L’assemblea è stata coordinata dall’ambientalista Fabio Magliocchetti, diversi sono stati gli interventi, tra cui il portavoce regionale di Legambiente Lorenzo Parlati, Riccardo Copiz di WWF Lazio, Marco Maddalena e Alberto Valleriani della Rete per la tutela della Vallle del Sacco, l’Assessore Regionale Francesco Scalia (contestato diverse volte), i Consiglieri Regionali Ivano Peduzzi, Fabio Schietroma e Wanda Ciaraldi, il Consigliere Comunale di Frosinone Francesco Raffa, il rappresentante provinciale della Lega Consumatori Avv. Manuela Maliziola e il rappresentante provinciale di CODICI Lorenzo Gabriele. L’assemblea ha visto anche molti interventi dei cittadini.

L’incontro ha dimostrato:

- che l ’aeroporto continua ad essere un progetto che ha un enorme impatto ambientale e che lo stesso non risulta assolutamente compatibile con le gravissime emergenze della Valle del Sacco e con il livello di presenza delle polveri sottili nettamente superiore alla soglia di legge.

- che le modalità del progetto non sono chiare sul piano urbanistico, il piano prevede espropri per ben 3 milioni di metri quadri di superficie, con molte abitazioni, a discapito di un’intera comunità residente. Si è avviata inoltre la procedura di esproprio, che prevede soli 30 giorni per le osservazioni, durante il periodo estivo (agosto), mettendo in grande difficoltà i proprietari che vogliano difendere i loro legittimi diritti

- che l’impatto occupazionale vantato dai promotori dell’aeroporto è molto sovrastimato rispetto agli standard rilevati dagli studi economici e non tiene conto della distruzione di posti di lavoro, come ad esempio quelli direttamente ed indirettamente collegati alla Scuola Elicotteri di Frosinone che dovrà traslocare. Inoltre lo sviluppo di un’economia locale basata sul turismo, sugli eco distretti industriali, sulla ricerca, sull’agricoltura di qualità sarebbe irrimediabilmente compromessa, con la perdita di numerosi altri posti di lavoro.

- che dal punto di vista economico la vere carenze infrastrutturali che impediscono lo sviluppo economico della Provincia di Frosinone riguardano la rete ferroviaria, la rete idrica, la rete energetica, la rete sanitaria e la rete scolastica e formativa, per cui gli investimenti di denaro pubblico debbono andare necessariamente in quelle direzioni per essere efficaci.

In base a queste considerazioni si è avanzata ai rappresentanti istituzionali la proposta di sospendere sia la variante ASI aeroportuale e sia la Conferenza dei servizi indetta per il prossimo 28 ottobre dalla Regione Lazio. Si considera necessario avviare un nuovo modello di sviluppo partecipativo ecocompatibile della Valle Sacco, basato sugli eco distretti industriali e sull’ incentivazione delle energie rinnovabili.
Se tali proposte non saranno ascoltate i cittadini sono pronti ad altre forme di proteste, intanto è stata chiesta ufficialmente un’audizione alla Commissione Ambiente Regionale.
Nei post seguenti è possibile leggere la rassegna stampa dell'evento.
Video dell'incontro sono visibili sul sito: www.ecodellarete.net/

sabato 3 ottobre 2009

Incontro pubblico "E' compatibile un aeroporto con l'emergenza ambientale della Valle del Sacco?"


Dal Tempo del 01/10/2009

La Difesa conferma: la Scuola elicotteri è un impedimento
Si dovrà aspettare l'esito della valutazione sull'impatto ambientale per sapere se l'aeroporto regionale potrà essere realizzato nella Valle del Sacco.
Sperando che arrivi prima delle elezioni regionali e non dopo. Intanto dal ministero della Difesa hanno comunicato al sindaco di Viterbo che l'infrastruttura non si sarebbe potuta allocare a Frosinone a causa della presenza della Scuola elicotteri. Il sindaco parla di «ulteriore conferma della bontà di quanto abbiamo fatto finora».

mercoledì 30 settembre 2009

Foto presidio 4 ottobre 2009, parcheggio Roana


Soddisfazione per l' ASI , danno per il territorio!

L' Assemblea dei soci del Consorzio ASI ha adottato il 23 settembre la variante aeroportuale, non tenendo conto del dissenso dei cittadini. La questione non è ancora chiusa, in quanto,l'iter per essere efficace deve avere l'approvazione definitiva del Consiglio Regionale.
A proposito dell'approvazione dell' ASI pubblichiamo questo articolo del Tempo del 26 settembre 2009:

lunedì 21 settembre 2009

Rassegna stampa : Ciociaria Oggi del 21/09/2009

Mille aerei di carta per dire NO all'aeroporto di Frosinone-Ferentino

Un' installazione emozionante e significativa, quella messa in atto dell'artista ecologista Gian Carlo Canepa, associazione culturale " Il Cartello", in collaborazione con il movimento "Cittadini NO aeroporto", la "Rete per la tutela della Valle del Sacco" e "Legambiente". Eseguita a Ferentino (FR) il 19 settembre 2009 presso la suggestiva porta sanguinaria. Mille aerei di carta boeing simbolicamente hanno "assalito" il centro storico, per sensiblizzare attraverso l'arte, l'importanza di dire NO ad un scalo che porta inquinamento in una zona già martoriata come quella della Valle del Sacco e invece dire SI ad un nuovo modello di sviluppo ecocompatibile per la Valle del Sacco.